| Cenni di composizione in macro-fotografia |
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| Tecnica fotografica | |
| Mercoledì 26 Dicembre 2007 01:00 | |
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Nella maggior parte dei casi coinciderà con il soggetto principale o con la parte di esso che il fotografo decide di porre in evidenza rispetto al resto. E’ proprio in questo momento che risulta utilissimo, prima di compiere ogni altra azione, esaminare la scena che si ha davanti da piu’ angolazioni, per cercare di trovare la posizione piu’ adatta per valorizzare il soggetto. Naturalmente la disamina della scena dovra’ tener conto anche del tipo di inquadratura che piu’ si addice a cio’ che vogliamo ottenere e alla struttura e posizione del soggetto: potrà dunque presentarsi davanti a noi la scelta se scattare in verticale o in orizzontale, con risultati completamenti diversi.
L’importante e’ che esso sia stabile e robusto, che permetta il capovolgimento della colonna centrale per effettuare riprese rasoterra e che abbia gambe che abbiano una grande angolazione di apertura. Non appena abbiamo deciso quale debba essere il soggetto della nostra foto, quale aspetto di esso porre in evidenza, se scattare in verticale o in orizzontale, dobbiamo decidere come disporlo all’interno del fotogramma.
Naturalmente questa appena enunciata e’ una sorta di linea guida, non e’ da considerarsi come un dictat. Sara’ cura del fotografo, ricorrendo alla propria creativita’ e particolare visione della scena, cercare di comporre la foto nel miglior modo possibile. Un appunto interessante, relativo al modo di lettura dell’immagine, e’ quello che puo’ ricondursi ad un aspetto tipico della nostra cultura: quello dell’approccio visivo , che va da sinistra a destra: cerchiamo l’inizio di qualcosa a sinistra e la fine a destra ( per questo una linea obliqua che dal basso sale verso l’alto simboleggia una salita). Oltre al criterio della regola dei terzi, uno dei piu’ classici criteri compositivi, derivante dal mondo classico, e’ quello della sezione aurea: la regola prevede che l’immagine debba essere divisa secondo un rapporto di 5:8, posizionando le parti importanti del soggetto nelle zone che risultano da tale operazione di divisione.
Innanzitutto il valore di contrasto del soggetto rispetto allo sfondo: il soggetto deve essere ben delineato e riconoscibile e “staccarsi” il più possibile dallo sfondo, che dovrebbe essere sfocato il piu' possibile. Il secondo importante elemento è il contrasto colore: i colori della fotografia devono essere il più armonici e compatibili possibile (e possibilmente pochi). La resa dei colori varia sensibilmente a seconda degli accostamenti cromatici e così la sensazione che ne trae l’osservatore. Per la macrofotografia occorre ancora tenere in considerazione la luminosità della scena che deve essere il più uniforme possibile. In ogni caso non ci devono essere parti più luminose del soggetto che potrebbero distrarre l’osservatore dal centro della foto. In caso di fotografie in bianco e nero andrà inoltre considerata la composizione tonale ovvero la corretta distribuzione della gamma delle luci all’interno del fotogramma. Tutto cio’ che e’ stato detto in merito alla composizione e’ solo un piccolo assaggio di questo vastissimo argomento, ma si spera possa servire da linea guida nella maggior parte dei casi.
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| Ultimo aggiornamento Domenica 30 Marzo 2008 09:20 |
grazie molte, come spesso mi accade ultimamente rimango anche un po ' piacevolmente sorpreso nel senso che non mi aspettavo questo consenso per questa mia, dunque un doppio ...

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